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| LAVORI DI DEMOLIZIONI CONTROLLATE DI CENTRALI IDROELETTRICHE |
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LA CRISI ENERGETICA |
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L’incessante richiesta di energia elettrica ha quasi obbligato molte società,compreso pure l’ENEL,
ad eseguire lavori di ammodernamento delle centrali idroelettriche provvedendo alla sostituzione delle vecchie turbine con altre di nuova generazione.
I problemi affrontanti per il cambiamento sono dovuti all’eliminazione delle vecchie condotte delle turbine di rifornimento - al relativo smaltimento e la demolizi one delle solette interne .
Le centrali idroelettriche sono state costruite negli anni 50/60 e le strutture delle solette interne hanno tutte spessori molto grossi .A volte erano pure costruite dove sotto passava lo scarico
dell’acqua che alimentava la medesima centrale .
All’interno delle suddette centrali idroelettriche esistevano e operavano da 2 a 4 turbine .
Per alcune centrali piccole si è proceduto alla chiusura totale , quelle con più di 2 turbine si è
iniziata invece la demolizione parziale al fine di poter ottenere la totale sostituzione delle
turbine esistenti.
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SOSTITUZIONE DELLE CONDOTTE CHE ALIMENTANO LE CENTRALI |
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Demolizione di basamento sottostante la condotta
Demolizione di solette interne dove erano posizionate le turbine
Questi lavori sono quelli che la ditta CISANA SRL ha messo in atto.
Tutte le demolizioni interne sono state eseguite con il metodo della demolizione controllata
mediante tagli a filo - disco e carotaggi al diamante .
Ogni esecuzione ha la sua specifica particolarità soprattutto derivante dagli spessori delle solette.
La demolizione viene quindi affrontata in precedenza con vari studi.
Abbiamo dovuto intervenire nel giro di un anno contemporaneamente su vari centrali idroelettriche
sparse sul territorio nazionale.
Centrale di Zogno (BG) a Trento, Pescara, Crodo e Bellano.
Macchinari utilizzati :
n. 2 tagliafilo da 30 kw
n. 2 carotatrici idrauliche
n. 1 tagliamuro da 40 kw
n. 1 autocarro da cantiere
n. 1 escavatore da 210 q.
n. 1 pala gommata dal 150 q.
n. 1 escavatorino elettrico Brook teleguidato da 20 q. montante pinze idrauliche e/o martello
demolitore
n. 6 operatori
n. 1 tecnico
Tutti contemporaneamente presenti nei vari cantieri delle centrali idroelettriche
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Nella centrale di Zogno (BG) soletta di vari spessori : nella volta centrale lo spessore è stato di 140
ed era a 3 metri dalla base.
mc. 350 di cemento mq. 450 tagliati con filo diamantato
Fori per passaggio a filo diamantato diametro 50 mt. 6500
Fori per asportazione blocchi tagliati diametro 200 mt. 4000
Fori e inghisaggio nelle fasi di ripristino solette - nuovi basamenti - nuove condotte mt. 10.350
Demolizione con escavatori da 210q. con pinze e martelli
Carico e trasporto a pp.dd.
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Centrale di Trento ( 2007 ) |
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mc. 360 di cemento mq, 320 tagliati con filo diamantato
Fori per passaggio a filo diamantato mt. 3500
Fori per asportazione blocchi tagliati diametro 150 mt.2500
Fori e inghisaggio nelle fasi di ripristino solette - nuovi basamenti - nuove condotte mt.115.000
Demolizione con escavatori montanti pinze e martelli
Carico e trasporto a pp.dd.
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Centrale di Pescara (2007) |
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Asportati mc. 140 di cemento x mq, 199 tagliati con filo diamantato
Fori per passaggio a filo diamantato mt. 1600
Fori per asportazione blocchi tagliati diametro 150/200 mt. 8500
Fori e inghisaggio nelle fasi di ripristino solette - nuovi basamenti - nuove condotte mt. 142.000
Demolizione con escavatori montanti pinze e martelli
Carico e trasporto a pp.dd.
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Centrale di Bellano (2007) |
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Demolizione della copertura in c.a. e posa della nuova condotta con tubi diam. 600
Si è proceduto nella parte bassa a creare con nostri mezzi una via di accesso creando una
strada carrabile con una pendenza media al confine della strada principale.
Alla fine di questa strada si è installata una gru da cantiere con una altezza di mt. 50 che
ci ha permesso di togliere la copertura della condotta e al posizionamento dei nostri
macchinari di taglio e da demolizione.
Per la condotta sotto la strada si è usato un piccolo escavatore da 20 q. tipo brook
teleguidato sospeso con la gru e poi posizionato per mettere la nuova condotta e successivamente
chiudere la stessa e ripristinare la scarpata adiacente alla strada.
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mc. 490 mq, 360 tagliati con filo diamantato
Fori per passaggio a filo diamantato diametro 50 mt. 1700
Fori per asportazione blocchi tagliati diametro 150 mt. 1200
Fori e inghisaggio nelle fasi di ripristino solette - nuovi basamenti - nuove condotte mt.162.000
Demolizione con escavatori montanti pinze e martelli
Carico e trasporto a pp.dd.
Per la centrale di Crodo si doveva sostituire la condotta di alimentazione della centrale stessa con una lunghezza di 700 mt. con una pendenza di 45 ° con i blocchi di cemento armato di 6x2 a 180 intervallati ogni 80 mt. . che dovevano essere demoliti compreso l’asportazione il carico e il trasporto alle pp.dd.
Si è deciso di effettuare la demolizione controllata mediante tagli a filo e disco diamantato ; la difficoltà maggiore è creata dalla pendenza e dalla mancanza di accesso con i nostri mezzi in quanto l’unica via era pedonale.
Si è proceduto a installare una teleferica tipo blonden con l’ausilio di un elicottero che ci ha così
permesso il trasporto dei tralicci . l’installazione dei suddetti tralicci è stata effettuata mediante
n. 4 fori in roccia diametro 100 spessore 3 mt. con inghisaggio barre diametro 80 .
Tale procedimento ci ha consentito di trasportare le nostre attrezzature . Con lo stesso procedimento
sono stati trasportati i blocchi tagliati del peso di circa 30 q. cadauno, i tubi della vecchia condotta
e tutto il materiale occorrente per effettuare i fori di inghisaggio e le opere dei nuovi basamenti
per la nuova condotta .
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